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Principali novità apportate con l’introduzione della versione revisionata dello Standard BRC (v. 6)

21 febbraio 2012

Principali novità apportate con l’introduzione della versione revisionata dello Standard BRC (versione 6) operativa a partire da Gennaio 2012.

Con la presente siamo a porre alla Vs attenzione i principali cambiamenti apportati allo standard IFS International Food Standard con l’introduzione della versione versione 6 pubblicata a fine gennaio 2012 e che sarà applicata per tutti gli audits effettuati a partire dal 1° Luglio 2012. I principali cambiamenti della versione 6 sono:

  • Un nuovo calcolo della durata di audit (il metodo di calcolo è disponibile sul sito IFS)
  • Un processo di certificazione semplificato
  • Una nuova valutazione ''D'' (con sottrazione di punteggio)
  • Più requisiti relativi all'assicurazione qualità
  • Requisiti ampliati per il materiale a contatto con gli alimenti
  • Nuovi criteri per i prodotti finiti acquistati e direttamente venduti
  • Food defence: linee guida e checklist
  • Assicurazione qualità IFS : ''Integrity Program''
  • Criteri potenziati per l’approvazione degli auditor
  • Download gratuito degli standard IFS

Il nuovo IFS Food Versione 6 è stato elaborato in collaborazione con la grande distribuzione, produttori, ristorazione ed enti di certificazione. IFS è l‘unico standard per la produzione di prodotti alimentare che ha coinvolto tutti i partecipanti della catena di fornitura nonché gli enti di certificazione ed è in continua evoluzione. I gruppi di lavoro nazionali in Germania, Francia, Italia e USA nonché l‘input di molti altri utenti IFS di tutto il mondo hanno contribuito allo sviluppo della nuova versione IFS Food Versione 6. Quindi, IFS in quanto primo standard per la produzione di prodotti alimentari, ha attuato una linea guida della Commissione Europea per l‘elaborazione e attuazione di tali standard. Questa linea guida raccomanda che gli standard siano sviluppati con il coinvolgimento di tutte le parti coinvolte nella catena di fornitura (Stakeholder). La stessa cosa vale anche per la nuova versione di IFS Logistics. La versione 2 è stata altrettanto elaborata dalla distribuzione organizzata, prestatori di servizio logistici e enti di certificazione.

UN NUOVO CALCOLO DELLA DURATA DI AUDIT

Il nuovo IFS Food Versione 6 è all‘avanguardia rispetto alla versione precedente. Anche in futuro IFS Food continuerà ad essere uno standard non prescrittivo consentendo ai produttori di sviluppare le proprie soluzioni. L’approccio basato sul rischio continua ad essere perseguito. IFS sta per soluzioni personalizzate che soddisfano i processi nelle rispettive aziende. L’obiettivo dell‘auditor IFS sarà anche di valutare la soluzione sviluppata da un’azienda, basata sul rischio in termini di effettiva applicazione e funzionalità nella pratica quotidiana. La durata di un audit ha un influsso fondamentale sulla qualità e, conseguentemente, sull‘affidabilità delle dichiarazioni riportate nel report. Per questo motivo, nel nuovo IFS Food Versione 6, vengono introdotti nuovi vincoli per il calcolo della durata di audit. Viene definito anche un tempo minimo per la verifica degli impianti produttivi. Il capitolo 4 «Processo di produzione» è il più consistente tra quelli dello standard IFS, ciò significa che l‘auditor deve trascorrere la maggior parte della durata dell‘audit direttamente in produzione. Il nuovo IFS Food Versione 6 introduce, per la maggior parte dei produttori di prodotti stagionali, il cosiddetto audit di estensione, per poter inserire in un certificato IFS preesistente un prodotto stagionale supplementare senza dover necessariamente effettuare nuovamente un intero audit IFS. In questo modo si riduce notevolmente il dispendio di tempo e denaro per molti produttori di prodotti stagionali che si sottopongono a certificazione IFS. Anche il ciclo di certificazione è più semplificato. IFS abbandona la propria data di riferimento e offre un corridoio temporale. In futuro, l’audit di rinnovo potrà avere luogo al più presto 8 settimane prima della data di scadenza dell’audit precedente o al più tardi due settimane dopo. Se viene rispettata questa finestra temporale, il certificato IFS viene condotto in modo uniforme senza subire notevoli perdite di tempo. Più rigido diventa invece il nuovo IFS Food versione 6 per quanto riguarda la valutazione dei requisiti non attuati e/o insufficienti.Questi vengono valutati con una «D», se non rappresentano alcun pericolo per la sicurezza alimentare e/o una violazione della legislazione alimentare. In passato veniva assegnato il punteggio 0. Con l’IFS Food versione 6, ci sarà una penalità di meno 20 punti. Ciò significa che in futuro, a un requisito non implementato o inadeguatamente implementato sarà assegnato un punteggio più basso. Questo concede più spazio alle aziende per un costante miglioramento. 

PIÙ REQUISITI QUALITATIVI

Con il nuovo IFS Food Versione 6, molti requisiti sono riformulati. In particolare, il già accennato orientamento strategico dello standard consiste nel riunire gli  aspetti sulla sicurezza e sulla qualità in un unico standard. In avvenire, i criteri qualitativi assumeranno sempre più peso. Così si viene incontro alle sempre più crescenti ed esigenti promesse qualitative dei prodotti a marchio del distributore. Quindi, ad esempio, gli auditor controlleranno a campione, il rispetto delle tolleranze definite di riempimento. Controlleranno anche se le indicazioni relative all‘analisi dei valori nutrizionali stampate sulla confezione dell’alimento corrispondono alle caratteristiche del prodotto stesso. 

ULTERIORI CRITERI DI CONFEZIONAMENTO

Un tema sempre più importante è la scelta della confezione ideale per quel specifico prodotto. Già l’ IFS Food Versione 5 aveva applicato nuovi criteri a tale proposito ed era stata creata una linea guida relativamente alla corretta gestione di questi criteri. Nel nuovo IFS Food Versione 6 questo argomento viene ulteriormente potenziato. In avvenire, nell‘audit verrà controllato anche se il produttore ha elaborato specifici requisiti per il confezionamento del prodotto sulla base di una valutazione del rischio e dell‘utilizzo conforme alle disposizioni legali vigenti. Anche nell’ IFS Food Versione 6 il tema «Confezionamento» e il pericolo di contaminazione dell‘alimento sono di fondamentale importanza.

NUOVI CRITERI PER PRODOTTI ACQUISTATI

Il nuovo IFS Food Versione 6 contiene criteri per controllare se l’azienda certificata IFS ha immesso sul mercato prodotti fi niti acquistati direttamente senza averli processati al proprio interno. In passato, spesso si effettuava un audit supplementare secondo IFS Broker, per certificarne i relativi processi. Per evitare lo svolgimento di audit multipli, nella nuova versione sono stati introdotti criteri che controllano l‘autorizzazione e il monitoraggio dei fornitori di questi prodotti finiti acquistati e naturalmente anche i procedimenti di valutazione del fornitore stesso. I prodotti finiti acquistati direttamente possono essere inseriti nello scopo di applicazione del certificato se i fornitori di questi prodotti sono a loro volta certificati IFS e se gli specifici criteri sono auditati.

FOOD DEFENSE: CHECKLIST E LINEA GUIDA

Una essenziale innovazione riguarda la protezione della catena alimentare da attacchi terroristici. Soprattutto per le aziende che riforniscono il mercato americano, il «Food Defense» è da lungo tempo un tema inevitabile da affrontare. A partire dalla versione 6, tutti gli utenti di IFS Food devono impegnarsi a soddisfare la checklist da due anni volontaria per la tutela della loro produzione contro danni volontari. Nelle rubriche «Valutazione della sicurezza », «Sicurezza delle sedi», «Personale e visitatori», nonché «Controllo esterni»,  la checklist raggruppa tutti i criteri che devono essere controllati dagli auditor. Viene messa a disposizione da IFS insieme alla pubblicazione dello standard, una linea guida come aiuto per la l‘attuazione nella pratica quotidiana.

IFS SICUREZZA DELLA QUALITÀ: «INTEGRITY PROGRAM»

L’ IFS «Integrity Program» viene ulteriormente potenziato ed è stato inserito nel nuovo IFS Food Versione 6 come elemento basilare dello standard. IFS è l‘unico standard che controlla in loco direttamente nelle sedi aziendali, il rispetto delle regole concordate nel contratto tra IFS ed enti di certificazione e nello standard stesso. E ancora, IFS è l‘unico standard che esegue audit di controllo in aziende certificate, per verificare se i risultati documentati nel report di audit sono realmente osservati durante l‘intero periodo di validità del certificato IFS. La scelta dell‘azienda avviene attraverso la valutazione della banca dati IFS o sulla base della gestione reclami stabilita due anni prima da IFS. In questo caso ogni utente può indirizzare ad IFS i reclami via internet attraverso il sito web.

CRITERI DI QUALIFICA AGGIUNTIVI PER GLI AUDITOR IFS

Con l‘ampliamento di IFS Food aumentano anche i requisiti necessari per il lavoro degli auditor. Per garantire una uniforme ed elevata qualità di audit, IFS si concentra soprattutto sulle premesse di qualifica degli auditor degli enti di certificazione. I requisiti relativi alla competenza degli auditor vengono ancora più rigidamente suddivisi secondo gruppi di prodotti e processi tecnici applicati nella produzione. In caso di prima candidatura in qualità di auditor IFS, resta l‘obbligo per gli auditor di dimostrare le proprie esperienze e competenze tramite una prova scritta e orale. Una novità invece è che gli auditor IFS che hanno superato tale prova devono frequentare ogni due anni uno dei «Calibration Training» tenuti da IFS per mantenere la loro qualifica. Questo training pratico deve supportare l‘armonizzazione dell‘interpretazione dello standard IFS attraverso tutti gli enti di certificazione.