Gruppo Gelati - Consulenti di direzione

AUA

06 settembre 2013

Autorizzazione Unica Ambientale

Cos’è l’AUA

L’Autorizzazione Unica Ambientale – istituita e disciplinata dal D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 (pubblicato sulla G.U. n. 124 del 29 maggio 2013) è un  autorizzazione che sostituisce fino a 7 diversi titoli abilitativi in campo ambientale richiesti dalle vigenti normative di settore :

- l’autorizzazione agli scarichi;

- la comunicazione per l’utilizzo delle acque reflue;

- l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera;

- la documentazione previsionale di impatto acustico;

- l’autorizzazione all’uso di fanghi ottenuti da depurazione in agricoltura;

- la comunicazione sullo smaltimento/recupero dei rifiuti.

 E’ inoltre previsto che ogni Regione possa individuare, tra i provvedimenti attualmente in essere e aventi natura di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale, ulteriori atti che potranno essere ricompresi nell’A.U.A.

 

Chi la può richiedere

Le Piccole Medie Imprese (PMI) con meno di 250 lavoratori e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (o un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro) a cui occorre dotarsi dei titoli abilitativi elencati in precedenza possono presentare  domanda di ottenimento dell’A.U.A.

 

Chi non la può richiedere

Non possono richiedere l’A.U.A. gli impianti  soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) di cui all’Allegato VIII parte II del D. Lgs. 152/2006.

La nuova A.U.A. non si applica neppure ai progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) allorquando tale valutazione comprende e sostituisce tutti gli altri atti di assenso comunque denominati in materia ambientale.

 

Durata dell’A.U.A

Il titolo autorizzativo ha una durata di 15 anni dalla data del rilascio e il rinnovo va richiesto sei mesi prima della scadenza.