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Rifiuti e SISTRI: obblighi e scadenze

20 febbraio 2014

Il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

Il SISTRI nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.

Il Sistema semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità.

1) SOGGETTI OBBLIGATI AD ADERIRE AL SISTEMA SISTRI:

L'obbligo di adesione al sistema esiste per:

  • produttori iniziali di rifiuti pericolosi, 
  • enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale (compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale); 
  • enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi sia urbani sia speciali;
  • nuovi produttori di rifiuti pericolosi (da trattamento). 
 
La norma non contempla l’obbligo di adesione per: 
  • i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi; 
  • gli enti e le imprese che effettuano attività di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti non pericolosi; 
  • i raccoglitori e i trasportatori di rifiuti urbani del territorio di Regioni diverse dalla Regione Campania (costoro, limitatamente ai rifiuti urbani pericolosi, sono comunque interessati alla fase di sperimentazione suddetta). 
 
Detti soggetti possono comunque aderire al SISTRI su base volontaria.
 

2) TERMINI DI INIZIO DELL'OPERATIVITA' DEL SISTRI

La prima fase è iniziata il 1° ottobre 2013, e riguarda: 

  • gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale; 
  • in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell’impresa navale o ferroviaria o dell’impresa che effettua il successivo trasporto; 
  • gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti speciali pericolosi; 
  • i nuovi produttori, che trattano o producono rifiuti pericolosi. 

 

Per i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e per i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della Regione Campania, il termine di avvio dell’operatività del SISTRI è invece fissato al 3 marzo 2014, fatte salve eventuali proroghe di questa seconda fase necessarie per definire le opportune semplificazioni.

Infine, per le operazioni concernenti i rifiuti urbani pericolosi (esclusi i produttori iniziali di rifiuti urbani, estranei al SISTRI), è prevista una fase di sperimentazione che prenderà avvio dal 30 giugno 2014.

3) MODALITA' DI COORDINAMENTO TRA OBBLIGHI DEI SOGGETTI ISCRITTI AL SISTRI E OBBLIGHI DEI SOGGETTI NON ISCRITTI AL SISTRI

Fino al 3 marzo 2014, i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che non aderiscono su base volontaria al SISTRI, adempiono ai propri obblighi con le modalità precisate: 

  • i produttori iniziali comunicano i propri dati, necessari per la compilazione della "Scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE", al delegato dell'impresa di trasporto che compila anche la sezione del produttore del rifiuto, inserendo le informazioni ricevute dal produttore stesso; una copia della "Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE", firmata dal produttore del rifiuto, viene consegnata al conducente del mezzo di trasporto. Una copia della "Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE" rimane presso il produttore del rifiuto, che è tenuto a conservarla per cinque anni; 
  • il gestore dell'impianto di recupero o smaltimento dei rifiuti in tali ipotesi è tenuto a stampare e trasmettere al produttore dei rifiuti stessi la copia della Scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE completa, al fine di attestare l'assolvimento dell’obbligo; 
  • in caso di temporanea indisponibilità del sistema da parte del trasportatore, la compilazione della scheda di movimentazione (area trasportatore ed area produttore) è a cura del gestore, che potrà utilizzare le schede di movimentazione numerate su carta dal trasportatore, se disponibili.
 

4) REGIME TRANSITORIO E SANZIONI

Fino al 1° Agosto 2014 occorrerà operare sempre in conformità al d.lgs. 152/2006 e smi:

  • affiancare la gestione SISTRI alla gestione cartacea (formulari e registri di carico e scarico), creando un doppio binario di gestione: è sui documenti cartacei che si continuerà ad essere sanzionati fino al 31/07/2014. Per 10 mesi infatti il sistema sarà in prova (a partire dal 1° Ottobre scorso): per ora stanno testando il SISTRI i gestori dei rifiuti pericolosi, poi dal 3 marzo diventeranno soggetti al periodo di prova e transizione anche i produttori di pericolosi.
  • le sanzioni del sistema SISTRI si applicheranno a decorrere dal 1 Agosto 2014, alla fine di questo lungo periodo di prova e transizione.