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SISTRI

31 agosto 2015

Decreto Legge 31 dicembre 2014 n. 192: ennesima proroga per il SISTRI

Con il decreto  “Milleproroghe”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 dicembre 2014, viene rinviato al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale le aziende che si occupano di trasporto e smaltimento di rifiuti pericolosi, dovranno lasciare il vecchio sistema di tenuta dei registri di carico e scarico, l'aggiornamento del catasto rifiuti e le modalità di movimentazione tradizionali. A restare in vigore solo le sanzioni relative al vecchio sistema di tracciabilità mentre arriva la moratoria per la mancata attuazione delle nuove regole.

Tale decreto ha sancito, infatti, mediante la modifica dell’articolo 11, comma 3-bis del DL 101/2013:

— l’applicazione a partire dal 1° aprile 2015 delle sanzioni previste dall’articolo 260-bis, commi 1 e 2, del Dlgs 152/2006 che puniscono l’omessa iscrizione al Sistri ed il mancato pagamento del relativo contributo;

— l’applicazione a partire dal 1° gennaio 2016 delle sanzioni previste dall’articolo 260-bis, commi da 3 a 9, e dell’articolo 260-ter del Dlgs 152/2006, che puniscono le altre violazioni delle regole Sistri, ossia di quelle che impongono il tracciamento telematico dei rifiuti;

— l’obbligo per i soggetti operanti in Sistri di continuare ad adempiere fino al 31 dicembre 2015 agli obblighi di tracciamento tradizionale dei rifiuti (registri di carico/scarico, formulario di trasporto rifiuti, Mud) previsti dal Dlgs 152/2006 nella formulazione precedente alle novità introdotte dal Dlgs 205/2010.

Non resta che attendere nuovi sviluppi dal Parlamento.