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Principali novità apportate con l’introduzione della versione revisionata dello Standard BRC

24 aprile 2011

Principali novità apportate con l’introduzione della versione revisionata dello Standard BRC (versione 6) che diventerà operativo a partire da Gennaio 2012.

Egregi Sig.ri

Con la presente siamo a porre alla Vs attenzione i principali cambiamenti che saranno apportati allo standard BRC con l’introduzione della versione aggiornata (versione 6). Al momento non è ancora disponibile la versione estesa dello standard, ma verrà pubblicata, dopo circa 3 anni dall’ultima revisione, nell’estate del 2011 e diventerà operativa da Gennaio 2012.

Prima di esporre dettagliatamente i maggiori cambiamenti che apporterà questa nuova versione dello standard pare fondamentale realizzare una breve panoramica sul progetto della norma.
Generalmente le reazioni in merito alla versione 5 sono state molto positive, tanto che si è avuto un significativo aumento dell’applicazione della norma in tutto il mondo con quasi 14.000 siti certificati e una popolarità crescente anche nei paesi extraeuropei. Il fine di questa nuova versione è quello di cogliere una serie di opportunità per migliorare soprattutto le modalità con cui vengono condotti gli audit, includendo:
• Un migliore equilibrio durante l’audit, tra i tempi impiegati per valutare l’ambiente della fabbrica e per controllare il lavoro d’ufficio, dando maggiore enfasi alle buone prassi di fabbricazione.
• Garantire la coerenza dei risultati dell’audit e in particolare che i voti assegnati siano veramente rappresentativi degli standard che i siti possono mantenere su base continuativa.
• Provvedere a fornire un riconoscimento per quelle aziende che stanno facendo un cammino per implementare il loro sistema di sicurezza alimentare
• Ridurre la necessità di effettuare audit multipli al cliente.
Il processo di revisione è stato diretto da un comitato direttivo composto da alti rappresentanti dei maggiori retailer inglesi e dalle aziende alimentari che utilizzano lo standard, ed è stato effettuato in modo da garantire che lo standard continui a svilupparsi in linea con le loro esigenze.
Per quanto riguarda il progresso dello standard si preferisce parlare di EVOLUZIONE  e NON di RIVOLUZIONE, poiché l’obiettivo principale della riscrittura è stato quello di estendere la portata dello standard fornendo diverse opzioni per differenziare le prestazioni dei siti e di favorire la coerenza dell’audit.
La revisione dei requisiti si è focalizzata sulla chiarificazione e semplificazione dei requisiti piuttosto che effettuando modifiche radicali, sempre riflettendo sui feedback lasciati dagli utilizzatori.
Nello specifico la nuova versione si prefigge di:

1. Aumentare l’attenzione sulle buone pratiche di fabbricazione (Good Manufacturing Practice)
Il mantenimento di buoni standard e in costante miglioramento sulla sicurezza alimentare, consente di assicurare la coerenza dei metodi di lavoro e di fornire informazioni per analizzare e identificare aree di miglioramento. L’implementazione delle procedure all’interno dell’azienda, la formazione del personale, il mantenimento di buone condizioni di lavoro e igieniche, in ultima analisi vanno ad incidere sulla sicurezza e sulla qualità dei prodotti. La revisione numero 6 dello standard BRC si è posta come obiettivo quello di riuscire a riequilibrare il processo di audit, aumentando la quantità di tempo speso dall’auditor all’interno delle aree di trasformazione.
Inoltre la nuova versione propone un pacchetto di formazione degli auditors, affinchè possano meglio comprendere e applicare sul campo i sottili ma significativi cambiamenti introdotti nella nuova versione, soprattutto aumentando l’enfasi sugli aspetti delle GMP durante la verifica. I più importanti cambiamenti in questo senso includono:
• Una check list dell’audit divisa in due parti (in linea anche con il secondo punto che prevede la possibilità di effettuare audit senza preavviso) che definisce chiaramente i requisiti che dovrebbero essere verificati nelle zone di produzione.
• Una modificazione dell’equilibrio del numero e della profondità dei requisiti in favore delle buone pratiche di produzione, piuttosto che della documentazione del sistema.
• Un nuovo formato del report, più focalizzato sul cliente, che richiederà una riduzione del tempo di scrittura e incoraggerà un approccio più stimolante all’audit.
• Verranno standardizzate le pratiche per la revisione dello standard BRC all’interno del materiale per la formazione dell’auditor.
Inoltre va tenuto fortemente in considerazione che in un contesto in cui si mira alla riduzione globale del numero di sezioni e di requisiti dello standard, viene rafforzata la parte riguardante il controllo dei corpi estranei, l’igiene e la pulizia, e viene ampliata la sezione sugli allergeni.

2. Revisionare i requisiti
La riscrittura è stata utilizzata come un’occasione per revisionare il testo ed il layout dello standard con il fine di semplificare e rimuovere le ambigiutà.
La modificazione del testo ha portato ad una riduzione complessiva del numero di clausole di circa il 25%, rimuovendo o formulando insieme due o più requisiti affinchè ognuno esprimesse una idea chiara e compiuta.
Il processo di certificazione è stato potenziato, garantendo che non soltanto i problemi evidenziati durante l’audit fossero corretti, ma che anche la causa principale fosse identificata e rimossa alla radice, pianificando attentamente l’Action Plan, in modo da prevenirne la ricomparsa

3. Controlli senza preavviso per incrementare l’accessibilità e le ricompense.
L’uso di audit senza preavviso sta diventando sempre più comune in alcuni mercati; i clienti vedono i controlli non annunciati come una sfida più grande e ritengono la valutazione più realistica sull’effettivo stato dell’azienda. La realizzazione di audit senza preavviso all’interno della versione precedente del BRC non è stata correttamente utilizzata, in parte anche perché l’azienda non traeva maggiori benefici dalla difficoltà di dover condurre un intero audit senza preavviso.
Per la versione 6 sono state sviluppate due opzioni per gli audit non programmati, entrambe le quali saranno VOLONTARIE:
OPZIONE 1: Audit completamente non annunciati simili a quelli della versione 5
OPZIONE 2: Un audit diviso in due parti:
• PARTE 1: Audit non annunciato – basato perlopiù sulla parte produttiva e sulle buone pratiche di fabbricazione
• PARTE 2: Audit programmato – basato sul controllo della parte documentale, sulle procedure e sulle registrazioni effettuate, che si effettuerà in una data fissata.
La nuova opzione permette all’azienda di assicurare la presenza dei responsabili della parte documentale, beneficiando comunque del più alto grado di controllo.
L’incremento dell’enfasi sulle GMP con questo approccio e il realismo generato dagli audit non programmati avrà il vantaggio di aumentare la fiducia del cliente per  quanto riguarda il controllo e la valutazione.
Inoltre il BRC promuoverà lo schema dell’audit non annunciato introducendo nella valutazione, come livello massimo, il voto A+.

4. Incoraggiare la sicurezza alimentare
Con il susseguirsi delle revisioni dello standard, i requisiti richiesti in materia di sicurezza alimentare sono gradualmente aumentati, anche in accordo all’evoluzione delle conoscenze in materia. In questa versione dello standard si vuole però riconoscere e dare un incoraggiamento a tutte quelle aziende che si stanno impegnando a sviluppare il loro sistema di sicurezza alimentare per raggiungere infine la certificazione. Sarà data dunque loro la possibilità di registrarsi sulla directory BRC e condividere i progressi con i clienti, rendendo noti gli sviluppi compiuti sulla sicurezza alimentare. Inoltre ogni azienda avrà a disposizione una valutazione ponderata, data mediante un sistema che consentirà di sottolineare la priorità di attuare alcuni requisiti fondamentali di igiene alimentare e ne favorirà il miglioramento anche in siti non certificati. Mediante questo sistema sarà possibile riconoscere lo stato dell’azienda e fornire una misura dei loro progressi in vista di una certificazione completa. Il report dell’audit e una carta del punteggio saranno accessibili esclusivamente nell’area privata della directory BRC, che consentirà di condividere i risultati con i clienti.
Pur incoraggiando i miglioramenti è necessario che vi sia una netta divisione tra i siti certificati, che soddisfano tutte le richieste dello standard, e quelle aziende che ancora stanno lavorando per ottenerlo. Infatti soltanto chi ottenuto la certificazione potrà essere valutato con un voto, avere il loro riconoscimento sul sito web del BRC ed essere autorizzato ad utilizzare il logo BRC.
             
Rinnovandoci a disposizione per eventuali chiarimenti, colgo l’occasione per porgerVi cordiali saluti.           

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